Attenzione: se il CD non é aggiornato, i testi ed i comandi potrebbero essere differire lievemente da quanto riportato in queste istruzioni.

Il programma MESSF4W permette di tarare comparatori analogici e digitali, sia centesimali che millesimali, comparatori a zero centrale e comparatori con leva. La taratura viene svolta in accordo agli standard (DIN 878, DIN 879, DIN 2270), alle linee guida VDI/VDE/DGQ 2618 (parte 11, parte 21 e parte 20) oppure con riferimento a standard aziendali (raffigurati sui tre pulsanti più in basso). Il programma é facilissimo da usare e permette di verificare anche comparatori speciali ed in condizioni non standard.
Le misure possono essere acquisite da uno strumento di misura o introdotte da tastiera.
Nel primo caso le misure vengono normalmente trasmesse tramite la porta seriale (V.24, RS-232) o acquisite da una scheda specifica installata nel PC (per esempio Heidenhain IK120/121 o interfaccia SIP).

Vengono calcolati (in funzione della procedura di ispezione selezionata) i parametri di norma seguenti:

· errore totale della corsa montante (deviation range) fe
· scostamento locale totale ft (deviation range of the sub measure range)
· scostamento totale (total deviation range) fges
· ripetibilità (repeatability) fw
· scostamento massimo di inversione fu (discrimination error)

Sui parametri inseriti dall'utente viene sempre effettuata una verifica automatica di plausibilità e conformità agli standard seguenti:

- DIN 878, rev. Ottobre 1983,
- DIN 879, rev. Ottobre 1983,
- DIN 2270, rev. Aprile 1985,
- VDI/VDE/DGQ 2618, rev. Gennaio 1991

I risultati della verifica vengono emessi in forma tabellare e grafica, su monitor o stampante. MESSF4W può essere avviato direttamente dal database DABAQ4W. Tutti i dati iniziali necessari (numero identificativo del comparatore, campo di misura e risoluzione) vengono direttamente acquisiti dal database ed i risultati vengono automaticamente trasferiti e memorizzati nel database al termine della verifica.


Avvio e configurazione del programma
Il programma può essere avviato dalla shell di comando QMSOFT, cliccando sull'icona. Prima di utilizzare il programma é necessario impostare alcuni parametri:

- configurare l'interfaccia per l'acquisizione on-line delle misure (non funziona con la demo). Se si utilizza un collegamento diretto tra PC e strumento é necessario avviare il relativo programma di visualizzazione ((RS232DRV, IK102021 or SIDDRV) e definire i parametri di trasmissione
- definire le condizioni di ispezione, come ad esempio la modalità di trasmissione delle misure (strumento di misura o tastiera), unità di misura, etc.

Configurazione | Configurazione programma - F6

Colori
Definizione dei colori per la visualizzazione delle curve di taratura (curve caratteristiche) dei comparatori. (Non è presente nelle versioni CD obsolete)

Generale
Indicare la lingua utilizzata e la modalità di acquisizione delle misure (tastiera PC o strumento di controllo comparatori). Se una nuova lingua viene selezionata le modifiche avranno effetto dopo il riavvio del programma.

Istruzioni verifica
Inserire un riferimento ad un file di testo contenente le istruzioni per la verifica

Directory
Alcune funzioni (visualizzazione delle misure, creazione o modifica di formati di certificati) utilizzano programmi esterni. Introdurre le directory dove si trovano tali programmi. E possibile definire una directory specifica per il salvataggio dei rapporti/certificati.


Configurazione | Tolleranze standard aziendali - F7

MESSF4W) permette di verificare anche comparatori ed indicatori per i quali non esistono norme di riferimento. Ciò può avvenire per esempio quando é impossibile realizzare nella pratica le condizioni imposte dalla norma oppure quando gli strumenti hanno caratteristiche (campo di misura e risoluzione) che non sono prese in esame dalla normativa esistente (come ad esempio i comparatori con corsa 100 mm o i comparatori Johannson).
In tal caso é necessario definire uno standard aziendale (norme interne all'azienda) creando opportune tabelle.
Con questa opzione i valori di tolleranza stabiliti dall'utente vengono inseriti in queste tabelle e salvati. E' sempre possibile modificare tabelle esistenti o crearne nuove. Quando viene effettuata una verifica in base a norme interne queste tabelle vengono automaticamente richiamate. E' necessario, ovviamente, che il valore del campo di misura e della risoluzione dello strumento in esame siano stati precedentemente definiti nella tabella prescelta. Notare che nei CD obsoleti i nomi delle tre tabelle standard sono in tedesco (Feinzeiger, Fühlhebel e Meßuhren) .


Formato (layout) del certificato di taratura
I formati dei certificati di taratura, basati sul "File formato del certificato", possono essere personalizzati (non nella demo).
Il file di formato contiene tutte le informazioni sul formato del certificato ed il contenuto (campi richiesti e loro valori, posizioni allinterno del certificato, etc). Ad ogni formato deve corrispondere un diverso nome di file ed una estensione .LW2. Tutti questi file vengono salvati nella directory specificata. E' conveniente modificare file di formato già esistenti e salvarli con un altro nome.
Per avviare l'editor e caricare un formato di certificato utilizzare il comando "File di layout dei rapporti | Modifica layout rapporto.


Taratura
All'avvio del programma, dopo aver inserito il nome dell'utente e la password appare la finestra principale, con nove pulsanti corrispondenti ai diversi tipi di comparatori che possono essere verificati.

Comparatori a quadrante secondo DIN 878
La verifica del comparatore avviene secondo quanto indicato dalla norma DIN selezionata nel menù principale e nelle condizioni di verifica. Il comparatore deve corrispondere a quegli standard, in particolare per quanto riguarda il campo di misura (che può avere solo i seguenti valori: 0.4, 0.8, 3.0, 5.0 or 10.0 mm) e la risoluzione (0.010 mm).

Comparatori a quadrante secondo VDI/VDE/DGQ 2618 (part 11)
La verifica del comparatore avviene secondo quanto indicato dalla norma VDI/VDG/DGQ selezionata nel menù principale e nelle condizioni di verifica. Il comparatore deve corrispondere a quegli standard, in particolare per quanto riguarda il campo di misura (che può avere solo i seguenti valori: 0.4, 0.8, 3.0, 5.0 o 10.0 mm) e la risoluzione (0.010 mm).

Comparatori a quadrante secondo specifiche interne aziendali
La verifica del comparatore avviene secondo quanto indicato dalla norma DIN selezionata nel menù principale. I valori di tolleranza, il campo di misura verificato (campo locale), la risoluzione ed il campo di misura possono essere definiti dall'utente.

Comparatori a zero centrale secondo DIN 879
La verifica del comparatore avviene secondo quanto indicato dalla norma DIN selezionata nel menù principale e nelle condizioni di verifica. Il comparatore deve corrispondere a quegli standard, in particolare per quanto riguarda il campo di misura (che può avere solo i seguenti valori: 0.05, 0.1, 0.2, 0.26, 0.5, 1.0 o 3.0 mm) e la risoluzione (0.0005, 0.001, 0.002, 0.005, 0.01 or 0.05 mm).

Comparatori a zero centrale secondo VDI/VDE/DGQ 2618
La verifica del comparatore avviene secondo quanto indicato dalla norma VDI/VDG/DGQ selezionata nel menù principale e nelle condizioni di verifica. Il comparatore deve corrispondere a quegli standard, in particolare per quanto riguarda il campo di misura (che può avere solo i seguenti valori: 0.05, 0.1, 0.2, 0.26, 0.5, 1.0 o 3.0 mm) e la risoluzione (0.0005, 0.001, 0.002, 0.005, 0.01 or 0.05 mm).

Comparatori a zero centrale secondo specifiche interne aziendali
La verifica del comparatore avviene secondo quanto indicato dalla norma DIN selezionata nel menù principale. I valori di tolleranza, il campo di misura verificato (campo locale), la risoluzione ed il campo di misura possono essere definiti dall'utente.

Comparatori con leva secondo DIN 2270

La verifica del comparatore avviene secondo quanto indicato dalla norma DIN selezionata nel menù principale e nelle condizioni di verifica. Il comparatore deve corrispondere a quegli standard, in particolare per quanto riguarda il campo di misura (che può avere solo i seguenti valori: 0.2, 0.24, 0.5, 0.8 or 1.6 mm) e la risoluzione (0.002 or 0.01 mm).

Comparatori con leva secondo VDI/VDE/DGQ 2618 (part 20)
La verifica del comparatore avviene secondo quanto indicato dalla norma VDI/VDG/DGQ selezionata nel menù principale e nelle condizioni di verifica. Il comparatore deve corrispondere a quegli standard, in particolare per quanto riguarda il campo di misura (che può avere solo i seguenti valori: 0.2, 0.24, 0.5, 0.8 or 1.6 mm) e la risoluzione (0.002 or 0.01 mm).

Comparatori con leva secondo specifiche interne aziendali
La verifica del comparatore avviene secondo quanto indicato dalla norma DIN selezionata nel menù principale. I valori di tolleranza, il campo di misura verificato (campo locale), la risoluzione ed il campo di misura possono essere definiti dall'utente.

Scegliere un tipo di comparatore. In funzione del tipo di comparatore e del tipo di verifica prescelta ( secondo DIN, VDI, ...) occorrerà indicare:

Matricola: Campo utilizzato per identificare univocamente lo strumento. Il numero o codice identificativo appare sul certificato di taratura

Campo di misura: Il campo di misura deve essere selezionato tra quelli elencati (che comprendono solo i campi di misura standard, previsti dalle norme)

Risoluzione: La risoluzione é la distanza percorsa dallo stelo quando la lancetta si muove da una divisione della scala alla divisione successiva. Normalmente questa distanza è di 0.010 mm sui comparatori, ma può essere un valore diverso (entro limiti ragionevoli).

Inizio misurazione: E' la posizione a partire dalla quale vogliamo verificare il comparatore (solitamente lo zero) .

Fine misurazione: Indicare il limite superiore al quale il comparatore viene verificato.

Incremento/passo di misura: é la differenza tra due valori consecutivi, con lo stelo che si muove sempre nella stessa direzione, durante la verifica dello strumento.

Numero di ripetizioni: Indicare il numero di ripetizioni della medesima misura, questa procedura é necessaria per la verifica della ripetibilità dello strumento (minimo: 5, massimo: 999 misurazioni).

Forza di misura: Indicare se la forza di misurazione applicata dallo strumento deve essere verificata oppure no.

Salvare misure in: Nome del file che conterrà le misure acquisite ed i parametri caratteristici della verifica. In tal modo i dati sono disponibili per eventuali elaborazioni e non é necessario ripetere la verifica (solitamente piuttosto onerosa in termini di tempo).

Di fianco, in neretto, sono visualizzate le tolleranze di norma previste per quel tipo di comparatore.
I campi seguenti vengono visualizzati solo nel caso in cui vengano utilizzate tolleranze aziendali.

Verifica campo locale (ft): L'utente deve scegliere se occorre verificare anche lo scostamento ft del campo locale, attivando questa opzione. Se ciò non viene specificato, la verifica avviene in tempi notevolmente più rapidi.

Incremento campo locale: Qui vengono definiti gli incrementi (passi di misura) per la verifica nel campo locale.

Verifica scostamento massimo di inversione (fu) : L'utente deve stabilire se desidera verificare anche il parametro fu. Questa verifica implica l'acquisizione delle misure con lo stelo che si muove verso linterno e verso l'esterno. In caso contrario le misure vengono acquisite solo in un senso (verso l'interno).
Una volta inseriti questi dati premere il pulsante "Continua" per continuare.


Inserimento / Acquisizione delle misure
L'inserimento delle misure avviene nell'ordine seguente:

1. misura da 1 a n con stelo verso l'interno
2. misura da n a 1 con stelo verso l'esterno
3. misura da 1 a t con stelo verso l'interno lungo il campo locale (se indicato nella procedura di verifica)
4. misura da 1 a w per la ripetibilità

La posizione attuale di misura viene sempre visualizzata. Le misure vengono verificate immediatamente e rifiutate se lo scostamento é superiore della metà del passo di misura selezionato. Se la misurazione é effettuata utilizzando uno strumento per verifica comparatori, la misura viene trasmessa dalla porta seriale o la scheda interfaccia del PC premendo il pedale, il tasto Enter o la barra spazio. E' possibile ripetere la misura tornando sulla cella, il valore precedente verrà sovrascritto .
La taratura secondo norma é lunghissima, se volete proseguire vi conviene inserire un campo di misura piccolo e passi di misura grandi, in modo da avere poche misure.


Valutazione e visualizzazione dei risultati
La valutazione dipende dal tipo di standard utilizzato per la verifica del comparatore. Nel caso delle norme DIN, VDI vengono richiesti cinque parametri fe, ft, fges, fw e fu così definiti:

fe errore totale della corsa montante (deviation range) = differenza tra il valore massimo e minimo della curva caratteristica (lo stelo si muove verso linterno, verso lo strumento)

ft scostamento locale totale (deviation range in the sub measuring range) = differenza tra il valore massimo e minimo della curva caratteristica (il tastatore si muove verso lo strumento), misurato su un campo locale, con il tastatore che si muove in una sola direzione (verso l'interno). Campi di misura locali per comparatori: 0.1 mm, per altri tipi 10 o 5 graduazioni.

fu scostamento massimo di inversione (reversal measuring range) = differenza tra le letture degli stessi valori in salita ed in discesa

fges scostamento totale (total deviation range) = distanza tra il massimo ed il minimo valore nel grafico, tenendo conto di entrambe le direzioni (comprende il valore fu).

fw ripetibilità = indice che descrive le variazioni rilevate su n misure in successione (n>=5) della stessa caratteristica (n>=5!), al'linterno del campo di misura dello strumento e con lo stelo che si muove sempre nella stessa direzione.


La finestra finale richiede il nome del cliente, la data della prossima verifica ed alcune osservazioni opzionali.
Prima di redigere il certificato di taratura è possibile selezionare quale formato dovrà essere utilizzato. Premere il pulsante "Mostra certificato" per visualizzare il certificato di taratura.


Ripetere la verifica
Questa opzione é utilizzata per rieseguire la verifica dello strumento senza dovere ripetere la misurazione, utilizzando il file creato durante la verifica precedente, che contiene tutte informazioni necessarie (misure, condizioni di verifica, tolleranze, ...). Il nome del file viene é quello assegnato dall'utente nel campo "Salvare misure in".

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